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kjaala .

Il tuo cuore lo porto con me

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"Io sono colei che mi si crede"

September 19

Amarezza, indignazione e solidarietà

Oggi, attraverso il blog di un amico, sono giunta a questo post.
Credo che ogni commento sia superfluo e che il titolo del mio intervento esprima chiaramente i sentimenti che ho provato leggendo questa storia incredibile e disumana.

 

Alla CA. Gentile Direzione Carrefour di Assago

Mi chiamo Barbara  e sono la mamma orgogliosa di un bambino autistico di quattro anni.

Nel Vostro sito, leggo della Vostra missione e soprattutto del Vostro impegno nel sociale.
La nostra capacità di integrarci con il territorio in cui siamo presenti, di comunicare con le istituzioni locali e di sostenere progetti sociali e associazioni umanitarie si riscontra attraverso azioni concrete:

• Finanziamento della ricerca contro alcune malattie del XXI secolo
• Sostegno alla giornata nazionale indetta dal Banco   Alimentare per la raccolta di generi alimentari
• Sostegno di iniziative umanitarie di vario tipo”

Lasciatemi dire che oggi nel punto vendita di Assago avete sfiorato la discriminazione punibile per legge.

Era previsto un evento che mio figlio aspettava con ansia: il tour delle auto a grandezza reale del film Cars.

Vestito di tutto punto con la sua maglietta di Cars, comprata DA VOI, oggi l’ho portato, emozionatissimo, ad Assago. Vista la posizione di Saetta, ci siamo avvicinati per fare una foto. Click, click, click, bimbo sorridente a lato della macchina. Avevate previsto un fotografo, sui sessant’anni, sembrava un rassicurante nonno con una digitale da 2000 euro, collegata a un pc dove un quarantacinquenne calvo digitalizzava un volantino carinissimo con le foto dei bimbi di fronte a Saetta, stampate all’interno della griglia di un finto giornale d’auto. Una copertina, insomma, che i bimbi chiedevano a gran voce e avrebbero poi incorniciato in una delle costose cornici in vendita nel Vostro reparto bricolage. Chiaramente, il mio biondino, che purtroppo per la sua malattia non parla (ancora), mi ha fatto capire a gesti che gli sarebbe piaciuto. Per quale ragione non farlo? Semplice, lo avrei capito dopo poco.

Attendo il turno di mio figlio, con estrema pazienza, e senza disturbare nessuno. Ci saranno stati una ventina di bambini, non di più. Non cento, una ventina.

Arriva il turno del mio piccolo, e non appena varca la transenna, resta il tempo di ben DUE SECONDI girato verso il suo idolo a grandezza naturale, invece di fissare l’obiettivo del fotografo. Mi abbasso, senza dar fastidio alcuno, scivolo sotto la corda e da davanti, chiedo a mio figlio di girarsi. Il fotografo comincia ad urlare “Muoviti! Non siamo mica tutti qui ad aspettare te” Mio figlio si gira, ma non abbastanza secondo il “professionista”. Gli chiedo “Per favore, anche se non è proprio dritto, gli faccia lo stesso la foto…” “Ma io non ho mica tempo da perdere sa? Lo porti via! Vattene! Avanti un altro, vattene!” Un bambino a lato urla “Oh, mi sa che quello è scemo” e il vostro Omino del Computer, ridendo “Eh, si! Vattene biondino, non puoi star qui a vita!” Mio figlio, che non è SCEMO, non parla ma capisce tutto, sentendosi urlare dal fotografo, da quello che digitalizzava le immagini e dalla claque che questi due individui hanno sollevato ed aizzato, si mette a piangere, deriso ancora dal fotografo che lo fa scendere dal piedistallo di fortuna che avete improvvisato davanti alla macchina, facendolo pure inciampare. A nulla valgono le imbarazzate scuse della guardia giurata,che poco prima aveva tranquillamente familiarizzato con mio figlio. L’umiliazione che è stata data dai Vostri incaricati, che avrebbero dovuto lavorare con i bambini, a un piccolo di quattro anni che ha la sfortuna di avere una sindrome che poco gli fa avere contatto visivo con il resto del mondo e non lo fa parlare, è stata una cosa lacerante. In lacrime, con il torace scosso dai singhiozzi, umiliato, deriso, leso nella propria dignità di bambino non neurotipico. Una signorina, con la Vostra tshirt, mi si è avvicinata per chiedermi cosa fosse successo. Alla mia spiegazione, dopo averle detto che il piccolo aveva una sindrome autistica, mi ha detto “Ma se non è normale non lo deve portare in mezzo alla gente“.

Son stata talmente male da non riuscire a reagire, ho dovuto uscire all’aria aperta, con il bambino piangente, per prendere fiato dopo tanta umiliazione.

Ho pianto. Dal dolore.

Questo è l’articolo 2 comma 4 della legge 67 del 1 Marzo 2006, a tutela dei soggetti portatori di handicap:

-Sono, altresì, considerati come discriminazioni le molestie ovvero quei comportamenti indesiderati, posti in essere per motivi connessi alla disabilità, che violano la dignità e la libertà di una persona con disabilità, ovvero creano un clima di intimidazione, di umiliazione e di ostilità nei suoi confronti.

Vorrei sapere come intendete agire, se con una scrollata di spalle come i Vostri dipendenti, di fronte a un trauma che avete fatto subire ad un bambino che già dalla vita è messo ogni giorno a dura prova.

Manderò questa mail in copia alla segreteria dell’onorevole Carfagna, e alla redazione di Striscia la Notizia, oltre a pubblicarla sul mio sito personale.

Tacere non ha senso, e ancora minor senso hanno le umiliazione che io e mio figlio abbiamo subito oggi.

Firma.

September 14

(Scarse) considerazione sull'estate appena passata...

Anche quest'anno si è ripetuta la solita storia: è arrivata l'estate e mi sono data alla macchia...
Una delle estati meno "attive" degli ultimi anni: sono uscita poco e niente e ho studiato ancora meno. In compenso mi sono riposata, ho dormito e ho passato tantissimo tempo con la mia famiglia.

Sono stata una settimana insieme a David (è una sensazione incredibilmente piacevole rendersi conto che nonostante gli anni e la lontananza, il nostro legame non si è minimamente affievolito); ho aiutato Marco a cercare casa a Firenze (eh si... anche lui lascia la "terra natìa" per continuare a studiare fuori); ho passato un bel pò di tempo con Martina (che è entrata in medicina: sei grande tesoro mio!!!); ho rivisto Ernesto, che ha capito di me più di quanto abbia fatto io stessa negli ultimi anni.
E poi mare, sole, tanta musica...

Adesso si ricomincia... sono rientrata alla base, mi sono rimessa a studiare, ho rivisto i ragazzi... E anche se non sono esattamente entusiasta, sto bene... O almeno credo!

Al di là delle - volutamente scarse - considerazioni di fine estate, non può mancare un "aggiornamento fotografico" degli ultimi mesi... che, nonostante non siano stati proprio emozionanti, mi sono serviti...

100_2527  100_2615

100_2700  100_2709

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July 14

14 Luglio 2008: inizia l'estate!

Con quasi un mese di ritardo rispetto al calendario, oggi inizia la mia Estate08.
E in clima di totale "schiffaramento" vacanziero, procederei con un
riassunto delle "puntate precedenti", iniziando da dove avevo lasciato.

Una cosa su cui avevo solo vagamente riflettuto il 20, ma che ho "drammaticamente" realizzato qualche giorno dopo, è che quello di Informatica è stato l'ultimo di una lunga e "propizia" serie di esami preparati con Gaia. Beh... Anche se questo vuol dire che siamo quasi arrivate alla meta, non posso non dire che un pò mi dispiace: mi sono trovata davvero bene con Polly, che si è dimostrata essere paranoica e maniacale quanto me, e quindi adattissima a sopportare le mie costanti crisi isteriche! Quindi (anche se forse non leggerà mai queste righe): "Grazie Gaietta! E' stato davvero un piacere! In bocca al lupo per tutto!"
Asciugo la lacrimuccia e vado avanti.

24 Giugno: CONCERTO DI ALANIS MORISSETTE. Superfluo dire che è stato spettacolare! Lei è BELLISSIMA, oltre che prevedibilmente bravissima! Io e Ilaria eravamo in totale stato di estasi: basta guardare le nostre facce!

Ilarietta ed io

Evito qualsiasi commento sul fatto che ci siamo perse sia all'andata che al ritorno, e lascio che siano le immagini a "parlare" per me (sorvolerei anche sul fatto che nei video si sentano le voci mia e di Ilaria anziché quella di Alanis Morissette...).

 

 

Il 28 Giugno è stata la serata del LUUUNGO aperitivo a casa di Nicola...

Da sx: Alberto (di 3/4), Ambra, Nicola, io, Vale e Nicola"2" Vale ed io

La sera seguente abbiamo bissato la nottata ad Ostia; eravamo i "soliti" (Alberto, Ambra, Nicola, Tania, Vale ed io) più due amici di Nicola (Nicola"2" ed Eldalisa): prima abbiamo cenato (grandi Brambri e Riccetto per la scelta del ristorante: memorabile abbuffata di pesce) poi siamo andati in spiaggia, non prima però di "imbatterci" in una "serata Karaoke"... e lì, fra un "Gigi d'Alessio", una "Bella ciao" e delle avances del tutto anomale, ovviamente ci siamo ammazzati dalle risate (e quando mai?!?).

A quel punto il dovere mi ha nuovamente chiamata e mi è toccato rimettermi sui libri. Obiettivo: Religioni del Vicino Oriente Antico.
Nell'ultima settimana ho studiato con Nicola, che è magistralmente riuscito a non farmi sentire la mancanza di Gaia: anche lui, infatti, è stato perfettamente in grado di gestire le mie crisi isteriche! Un ringraziamento anche a lui è proprio d'obbligo.

E adesso, finito l'ultimo esame della sessione estiva e a quota "meno tre", entro ufficialmente in vacanza. In realtà non sono neanche troppo stanca: è vero che da Gennaio ad oggi ho avuto esami praticamente ogni mese, ma non sono sfinita come alla fine di ogni sessione. Forse è la sensazione di essere ormai agli sgoccioli; o forse la ritrovata "gggiovinezza" mi fa avvertire meno la fatica. Comunque sia, ho finito e sono anche molto soddisfatta!

Il programma per i prossimi giorni prevede lunghe dormite, molti aperitivi/cene/"birrette", una seratina "CasaMozia", la laurea di Linda (il 18), una "festa" prima che ognuno torni a casa, il ritorno in Siciland (il 20), la laurea di Marco (il 22) , il compleanno di papà (il 23), quello di zia (il 24), quello di David (il 30)... Oh mio Dio! Adesso che penso a tutto quello che devo fare, sì che sono piacevolmente stanca! :D

June 20

20 Giugno 2008... decisamente la mia giornata!

Sarà vero che bisogna essere positivi perchè succedano belle cose? Dopo una giornata come quella appena passata, mi viene il dubbio che forse è veramente così.

Tutto è iniziato questa mattina.
Gaia, Vale ed io: esame di informatica.
Presupposto: prendere qualunque voto ci avesse proposto, anche il famoso 17+un-calcio-in-c**o!
Risultato: due 29 e un 30!

Torno a casa. Luce soffusa, ventilatore, musica in sottofondo e immancabile pennica post-esame. Alle 18.00, dopo 3 ore piene di "riposino", telefonata dei miei. Che mi comunicano che ho vinto una borsa di studio! Non è una cifra che cambia la vita, ma è sicuramente gradita!

Ore 20.00. Sto cazzeggiando on line in preda alla totale nullafacenza. Premessa: ormai io e Ilaria siamo totalmente rassegnata all'idea di perderci il concerto di Alanis Morissette: essendo due deficienti abbiamo perso troppo tempo e i biglietti sono esauriti. Il concerto è fra 4 giorni e, nonostante le speranze siano veramente ben poche, siamo comunque decise ad andare all'Auditorium: non si sa mai...
Torniamo alla mia nullafecenza. Sto cazzeggiando sul sito di AirBee per vedere i biglietti per scendere in Sicilia. Non so che associazione mentale ho fatto. Forse semplicemente "biglietti aereo --> biglietti concerto". Fatto sta che, decisamente poco convinta, vado su listicket.it.
Login. Password. Ricerca dell'evento. Seleziono 2 posti in tribuna laterale clicco su "conferma" e, ovviamente, "non sono più disponibili posti nell'area selezionata". Torno indietro. Seleziono 2 posti in tribuna centrale. Clicco su conferma e... CI SONO! Fila D. Posti 32 e 34!
Cinque minuti di panico: Ilaria non mi risponde. Che faccio? Li prendo lo stesso? Finalmente mi chiama. Glielo dico. Due ragazzine avrebbero avuto una reazione decisamente più composta! Ma chi se ne frega! Bisogna gioire anche delle piccole cose, no???

E visto che è da un pò che volevo farlo, approfitto del "momento" per postare Incomplete. Diciamo che se avessi voluto scrivere una canzone sulla mia vita fino ad oggi, questo è esattamente quello che avrei scritto.

 
 

Incomplete
Incompleta

One day I'll find relief
Un giorno troverò sollievo
I'll be arrived and I'll be a friend to my friends who know how to be friends
Sarò arrivata e sarò un’amica con i miei amici che sanno come essere amici

One day I'll be at peace
Un giorno sarò in pace
I’ll be enlightened and I'll be married with children and maybe adopt
Sarò illuminata e sarò sposata con bambini e magari li adotterò

One day I will be healed
Un giorno sarò guarita
I will gather my wounds forge the end of tragic comedy
Raccoglierò le mie ferite, forgerò la fine di una tragica commedia

I have been running so sweaty my whole life
Ho sempre corso tutta sudata per tutta la mia intera vita
Urgent for a finish line
impaziente di raggiungere la linea di traguardo
And I have been missing the rapture this whole time
Mi è mancata l’estasi durante tutto questo tempo
Of being forever incomplete
in cui sono stata eternamente incompleta

One day, my mind will retreat, and I'll know God and I'll be constantly one with her night dusk and day
Un giorno, la mia mente si ritirerà, e io conoscerò Dio e sarò constantemente una con il suo crepuscolo notturno e il suo giorno
One day I'll be secure, like the women I see on their 30th anniversaries
Un giorno sarò al sicuro, come le donne che vedo nel loro 30° anniversario

I ve been running so sweaty my whole life
Ho sempre corso tutta sudata per tutta la mia intera vita
Urgent for a finish line
impaziente di raggiungere la linea di traguardo
And I have been missing the rapture this whole time
Mi è mancata l’estasi durante tutto questo tempo
Of being forever incomplete
in cui sono stata eternamente incompleta

Ever unfolding
Sempre esposta
Ever expanding
Sempre in espansione
Ever adventurous and torturous
Sempre avventurosa e tortuosa
But never done
Ma mai finita

One day, I will speak freely
Un giorno, parlerò liberamente
I'll be less afraid
Sarò meno impaurita
And measured outside of my poems and lyrics and art
E misurata al di fuori delle mie poesie e dei miei testi e della mia arte

One day I will be faith-filled
Un giorno sarò piena di fede
I'll be trusting and spacious authentic and grounded and whole
Avrò fiducia e sarò spaziosa autentica e con i piedi per terra e tutto

I ve been running so sweaty my whole life
Ho sempre corso tutta sudata per tutta la mia intera vita
Urgent for a finish line
impaziente di raggiungere la linea di traguardo
And I have been missing the rapture this whole time
Mi è mancata l’estasi durante tutto questo tempo
Of being forever incomplete
in cui sono stata eternamente incompleta

June 11

Però mi devo dare una "regolata"!

Le ultime 30 ore sono state lunghe come 300...
Prima il "sostegno" morale a Scirocco, Tramontana e Teresa che hanno fatto gli esami... Poi , a casa di Vale, preparazione del peggior ragù che abbia mai fatto, accompagnato da quello che è stato improriamente ribattezzato "SicilyPounch" (e qui la parentesi è d'obbligo: l'idea originale era quella di preparare l'Asia, cocktail a base di Sprite, Limoncello, Vodka al Limone e Vodka alla Pesca, ma poichè la sottoscritta è leggermente allergica a pesche e simili, abbiamo optato per la Vodka alla Menta; l'idea non sarebbe stata malvagia, se solo ne avessimo messo un pò meno. Il risultato è stato una sorta di sciroppo alla menta Fabbri solo molto molto più alcoolico, anche perchè per "arrimiggiare" la situazione e smorzare un pò il sapore della menta, abbiamo pensato bene di mettere un'intera bottiglia di limoncello, anzichè mezza).
La serata è continuata, diciamo in allegria, complice la nostra SIMPATIA INNATA e l'alcool, perchè, anche se era quasi imbevibile e se più o meno tutti ci siamo lamentati di quanto fosse "sdignuso", del famigerato SicilyPounch non ne è rimasta neanche una goccia.
In ogni caso, in parte per "associazione" ai due sopraccitati Scirocco (Valentina) e Tramontana (Nicola), in parte perchè sono stata "accusata" di essere una persona saccente (e solo perchè sapevo che la rosa gialla si chiama TEA!!!), in parte perchè la storia dei "+" e dei "-" ci (ok, ok... MI) ha preso un pò la mano, mi sono beccata il soprannome "MAESTRAle" .
Il bilancio finale ha visto
Tramontana, partito con tre "-",  rimediare due "+", anche a suon di lusinghe (nessuno mi aveva mai definito il suo "Mantra positivo"!) e LittleZorro "N.C.", perchè qualcuno ha palesemente minacciato "la commissione", che non ha avuto il coraggio di affrontare le DURISSIME rappresaglie a cui sarebbe andata in contro.
In tutto questo erano ancora SOLO le 2.00, quindi perchè non intavolare un bel tavolo di briscola? Io e Nicò VS Ambra e Alberto. Ovviamente noi abbiamo miseramente perso, nonostante avessimo escogitato dei "segni" veramente SIMMPPPATICI!
Per farla breve, siamo andati a letto alle 4.00... e ci siamo alzati alle 8.30! Colazione e "preparazione", e poi di nuovo all'università fino alle 16.00.
Mi rendo conto che, per chi non c'era, la descrizione della giornata è un pò "delirante", ma, nonostante non mi regga in piedi e nonostante l'"etichetta" voglia che la frase conclusiva della "due-giorni" sia stata: "Ok, ragà. Adesso, però, almeno 48h senza vederci!", devo dire che, come al solito, oltre ad essermi divertita, sono proprio stata bene!

Concludo dicendo che in una mail che mi è arrivata c'era scritto: "Lo sapevate che una persona normale ride circa 15 volte al giorno?". Ebbene: sono orgogliosa di essere diventata ANORMALE!

P. S. Weh Tramontana, questo post sì che dà un'impennata all'autostima! :)

June 07

Orfeo

Sei venuto a convincermi
o a biasimarmi per ciò che non ho ancora imparato.
Sei venuto a riprendermi, Orfeo malato
dai forza e coraggio al tuo canto eccelso.
Portami con te, non voltarti,
conducimi alla luce del giorno.
Portami con te, non lasciarmi,
io sono bendata ma sento già il calore.
E' il momento di svegliarmi,
è tempo di rinascere.
Sento addosso le tue mani
ed è un caldo richiamo perchè
ho bisogno di svegliarmi,
prendermi cura di te.
Ritorno alla vita.
Sei venuto a difendermi,
a liberarmi imponendo oltremodo la tua ostinazione.
Sei venuto a riprendermi,
eroe distratto da voci che inducono in tentazione.
Portami con te, non ascoltarle,
conducimi alla luce del giorno.
Portami con te e non lasciarmi
il varco è vicino ed io sento già il tepore.
E' il momento di svegliarmi,
è tempo di rinascere.
Sento addosso le tue mani
ed è un caldo richiamo perchè
ho bisogno di svegliarmi,
è tempo di rinascere.
Sento addosso le tue mani
ed è un caldo richiamo perchè

ho bisogno di svegliarmi.
E' il momento di svegliarmi.
Ritorno alla vita.
Ritorno alla vita.
Ritorno alla vita.
Ritorno alla vita.

May 28

Sono tornata GGGIOVANE

Ebbene si... dopo quasi un anno di "nunnismo" (che, ovviamente, non ha niente a che fare col nonnismo quanto piuttosto con l'atteggiamento da "nunna" acciaccata e in pensione che ho avuto fino ad un passato molto recente) ho ricominciato a mettere il naso fuori da casa...
Che poi, si sa, è solo questione di "abitudine": più stai in casa da sola, più ci vuoi stare; ma se "t'addicchi" a stare in compagnia, poi ci prendi gusto.
Ed io, che nell'ultimo anno sarò uscita si e no cinque volte; che ho tirato sole (con la O aperta) a chicchessia; che ho organizzato "seratone" per poi "arrifardiarmela" all'ultimo minuto; che ho accampato le scuse più disparate (dal "Non mi sento molto bene", al "Ma stasera fa troppo freddo", passando per il gettonatissimo "Ma a me non va di venire a S. Lorenzo"); proprio io negli ultimi dieci giorni sono uscita più che nei 6 mesi passati.

La motivazione? Bah... forse mi sono solo stancata di "piangermi addosso", forse sono davvero un pò più serena, sicuramente mi sento molto più di "compagnia" e indubbiamente ho più voglia di stare insieme "agli altri". Ma insieme a tutto questo, un ruolo direi essenziale lo ha giocato la compagnia: vecchi amici e new entries con cui mi sono divertita anche nella famigerata piazzetta di S. Lorenzo e con cui ho riso letteralmente fino alle lacrime.

Ovviamente si sa che la sottoscritta è, oltre che estremamente lunatica, costantemente soggetta a repentini cambi di umore, quindi questa potrebbe essere una semplice parentesi. Però mi sento stranamente positiva (Oddio... che mi sta succedendo??? Io, positiva??? Dottore mi aiuti, deve essere una cosa grave!!!)...

Che poi come si fa a non essere di buon umore, frequentando gente così...
"Veramente esecrabile!!!" :D

Vale, Nicola ed io... bella faccia da scema che mi sono messa! :P                         Vale, Ilarietta ed io... e stavolta la faccia da scema ce l'ha Vale :)

May 10

E stasera esco...

Un inverno strano, quello passato: incredibilmente lungo, disperatamente noioso e prevedibilmente massacrante. Corsi da seguire, esami da preparare, piani di studio e "compiti a casa". E in questa baraonda già di per sè infernale, io ho la geniale idea di farmi prendere dalla fretta di finire... e poi di scappare.
Mi sono stancata. Di questa città, di questo ambiente, del traffico e della stanza in cui mi sono rinchiusa. Si, perchè ho preferito starmene rintanata (anche fisicamente) a riflettere, prima di prendere alcune importanti decisioni.

Poi finalmente è arrivata la primavera. E con la mente sgombera, ho fatto il "salto". Alea iacta est. E staremo a vedere. Ma intanto io mi sento leggera. Come se il turbamento non mi appartenesse. La fretta cui accennavo prima c'è ancora, ma c'è anche la consapevolezza di dover fare un passo alla volta. E di farlo con uno spirito diverso.

Perchè sono d'accordo con House, che la gente non cambia... Però qualche piccola modifica di può fare: passo al tabacco, mangio la frutta... e stasera esco!

April 13

Senza titolo

  Sul blog di una mia amica ho letto una frase di Johann Wolfgang Goethe:

"La gente che non scrive ha un vantaggio: non si compromette"

E forse è questa la semplicissima spiegazione del perchè non scrivo da mesi su questo blog. Un periodo troppo confuso, con troppe incognite e che influirà certamente in modo determinante sul mio futuro (questa parola ultimamente mi fa davvero tremare le ginocchia!!!). E siccome sono ancora troppe le cose che non so, che non capisco e su cui, al momento, mi sforzo di non pensare, continuo nel mio "mutismo" e mi limito ad aggiungere all'album alcune foto di Parigi; già perchè dopo gli esami e prima delle vacanze di Pasqua, sono partita con alcuni colleghi dell'università ed uno dei nostri professori per visitare il Louvre e, soprattutto, per andare alla mostra "La Méditerranée des Phéniciens" all'Institut du Monde Arab.

Il Louvre è, prevedibilmente, spettacolare e non solo per quanto riguarda la sezione orientale o l'expo su Babilonia che hanno inaugurato proprio mentre noi eravamo lì.
La mostra sui Fenici è stata interessantissima: ho visto in 3D praticamente tutto quello che studio da anni.
Parigi è una città incredibile: organizzata, accogliente, incredibilmente pulita e "civile", anni luce dalle nostre città, anche delle più grandi!
Il tempo è stato ovviamente inclemente e i ritmi massacranti, ma la compagnia è stata piacevole, l'ostello era carino e centralissimo, i posti che abbiamo visto molto belli.

Le mie foto sono quasi tutte ad edifici, monumenti, pezzi di musei e cose così... Le altre me le devono ancora mandare, quindi le aggiungerò prossimamente...

 

Beh... è uno dei post peggiori che io abbia mai scritto, ma per ora va bene così... Non sono per niente ispirata e purtroppo non mi sento di avere niente da condividere col mondo (o meglio con quei quattro gatti che ogni tanto buttano un occhio a questo blog).
Quindi "baci, gente" e spero che le vostre vite siano più interessanti della mia in questo momento!!!

 

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January 30

La riscossa (???)

Sono passati due mesi e due giorni dall'ultimo post e, anche se nel profondo penso ogni singola virgola di quello che ho scritto, quello che è leggermente mutato è lo stato d'animo, che non è più "passivo-remissivo", quanto piuttosto "reattivo-aggressivo".

E va beh... i periodi di scazzo li abbiamo tutti!
Chi mi conosce (anche poco) starà pensando che io li ho un pò più spesso di quanto sia umanamente concepibile, ed in effetti, è assolutamente impossibile controbattere!

Ma si sa: quando il gioco si fa duro...
Quando
il gioco si fa duro io di solito mi scazzo ancora di più, perchè vivo nell'eterna convinzione di non essere all'altezza della situazione (perdonate la sgradevole rima)... che poi non sempre (anzi, a dire il vero, quasi mai) è vero.
Però io intanto mi deprimo, e più deprimo più mi sembra impossibile arrivare a "vedere la luce".

Adesso però direi proprio che mi sono rotta di questo tramtram - specie ora che iniziano gli esami, che per me sono il PRINCIPALE motivo di scazzo (non lo avreste mai detto, vero?!?!?) -  e quindi:

  • è vero che sono nella me**a perchè navigo ancora in alto mare,
  • è vero anche che per arrivare alla fine di questa sessione dovrò MURARMI VIVA nella mia camera a studiare,
  • è SCONTATO che arriverò alla fine di questa sessione che sarò l'ombra di me stessa,

ma in un modo o nell'altro anche questa passerà.
E se anziché 78 esami ne darò solo 1 (e nessuno mi vede mentre faccio ogni scongiuro che conosco, educato e non educato), amen.

E quello che vale per gli esami, vale anche in generale (oh, ma le rime oggi proprio si sprecano!).

P.S. Questi sono buoni propositi, e quindi vale la regola generale che i buoni propositi non vedono quasi mai la luce del mattino.
Quindi se già DOMANI ricomincio a farmi 1000 paranoie... beh... that's me!!!

 
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